Un’esperienza mistica: i due maestri campani regaleranno emozioni all’alba

 

C’è un’ora in cui San Leucio  smette i panni del monumento affollato per indossare quelli del tempio sacro. È l’alba, quando il sole accarezza piano la vallata che si estende fino alla Reggia di Caserta. Ed è in questo scenario da sogno che si svolge l’attesissima performance di Arturo Caccavale alla tromba e Alessandro Crescenzo al pianoforte, un evento che trasformerà il Belvedere di San Leucio in un palcoscenico di pura poesia sonora.

Non si tratterà di un semplice concerto, ma di un vero e proprio rito laico. “Un’esperienza mistica”. La musica, infatti, non verrà solo udita: ma sembrerà uscire dalle antiche pietre del complesso del Belvedere.

 

I Protagonisti: Talento Campano allo Stato Puro

 

Arturo Caccavale: La Voce e la Tromba tra Jazz e Anima Napoletana

Classe 1990, Arturo Caccavale è un artista poliedrico che ha fatto della versatilità la sua firma. Cresciuto tra le aule del prestigioso Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove si è laureato in tromba e canto jazz, Caccavale porta con sé un bagaglio di esperienze internazionali.

La sua tromba non è mai fine a se stessa. Ispirato da giganti come Miles Davis e Chet Baker, Arturo ha sviluppato uno stile capace di fondere la melodia classica napoletana con le ritmiche del jazz e del latin. La sua carriera vanta collaborazioni eccellenti, dalle aperture ai concerti degli Yellowjackets alla partecipazione nelle orchestre di Renato Zero e nei progetti di Tosca, fino all’esperienza televisiva ad Amici e Sanremo Giovani con il duo Sisma. In questa esibizione all’alba, la sua tromba farà da tramite tra il silenzio dell’aurora e il risveglio della città.

 

Alessandro Crescenzo: L’Ingegnere del Suono dal Tocco Raffinato

A fare da contrappunto perfetto ci sarà Alessandro Crescenzo, pianista, tastierista e arrangiatore casertano dal curriculum straordinario. Classe 1976, Crescenzo è un esempio raro di fusione tra tecnica e arte: è infatti anche laureato in Ingegneria Elettronica e Ingegneria del Suono.

La sua carriera è un costante alternarsi tra palchi prestigiosi e produzioni raffinate. Da anni è membro stabile dell’orchestra Santa Chiara per il Concerto dell’Epifania su Rai 1, ha collaborato con leggende come Peppino di CapriMauro Pagani e Tullio De Piscopo, ed è il direttore musicale del Premio Bianca d’Aponte.